| Investire nel Backup |
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Per la maggior parte dei CIO (Chief Information Officer, Direttore del Sistema Informativo Aziendale), investire in sistemi di backup più avanzati significa non solo essere preparati ad affrontare le peggiori eventualità, ma soprattutto evitare di incorrere in veri e propri disastri finanziari.
Al giorno d’oggi, nemmeno le aziende più attente alla protezione dei dati sono completamente immuni da costose perdite di informazioni. La perdita di dati dovuta a catastrofi, terrorismo, guasti tecnici, virus, errori umani o furti è non solo in grado di scatenare un’ondata di cattiva pubblicità, ma comporta elevati costi di ripristino ed assunzione di responsabilità. L’azienda non deve pensare che i crescenti rischi, legati alla sicurezza dei dati, siano semplicemente un problema di competenza delle pubbliche relazioni o dell’ufficio legale. “I CIO sono responsabili di tutte le operazioni di recupero dati -- back up e catastrofi,” asserisce Steve Duplessie, fondatore e senior analyst presso l’Enterprise Strategy Group. “I CIO devono assicurare il recupero dei dati perduti qualsiasi cosa accada, e la maggior parte di loro, molto spesso, fallisce”. In questa situazione, molti CIO devono rivedere seriamente la loro attuale procedura di conservazione dati. Nel caso si rendesse necessaria un’implementazione, come Duplessie ed altri esperti consigliano, sarà opportuno sostenere la teoria del ROI (redditività del capitale investito) in consiglio di amministrazione, per migliorare i piani di backup e recupero dati.
Per la maggior parte dei CIO, investire in sistemi di backup più avanzati significa non solo essere preparati ad affrontare le peggiori eventualità, ma soprattutto evitare di incorrere in veri e propri disastri finanziari. In altre parole, mantenere l’operatività costante e fluida è il maggior ritorno di un investimento solido apportato alle strategie di backup. |

